giovedì 15 febbraio 2018

3 giorni a Mosca





Ciao a tutti!! Finalmente, dopo otto mesi, baby Sbirulina mi sta dando tregua e posso scrivere questo post! 

Premessa: le foto non sono di ottima qualità perché sono quelle che ho scattato con il cellulare. Le foto fighissime di Ale scattate con la Canon super professionale sono ancora in qualche posto nel suo pc e se aspetto che le elabori e me le passi Sofia compie 5 anni.. quindi.. accontentiamoci ragazzi.. prima o poi le pubblicherò.. più poi che prima ma vabbè.. PAZIENZA è la parola d'ordine! 
Comunque presto che è tardi, cominciamo prima che baby Sbirulina si svegli!

--> --> Parto con le info utili
Programmate il viaggio con largo anticipo e preparatevi a fare le capriole per il visto. In alternativa (e ve lo consiglio caldamente) ci sono delle agenzie che fanno tutto al posto vostro: voi gli date il passaporto e ci pensano loro ad andare in giro per uffici e ambasciate. Soldi spesi bene se non avete tempo, fidatevi. Un esempio di agenzia lo trovate qui. Un consiglio: anche se starete pochi giorni non fate scadere il visto il giorno dell'effettiva partenza. In Russia sono molto fiscali e se dovesse succedere qualcosa che vi costringa a restare anche solo un giorno in più (voli cancellati, persi ecc..) poi sono rogne. Noi siamo stati 4 giorni ma il visto l'abbiamo fatto valido per 15. Ho reso l'idea? Qui trovate tutte le informazioni a riguardo. 

Periodo: se andate ad Agosto come abbiamo fatto noi, a parte che siete dei pazzi esattamente come noi, ma poi sappiate che fa davvero molto caldo. Munitevi di cappellino, creme solari e tanta tanta acqua! Quando siamo partiti sapevamo che avrebbe fatto caldo ma non si è mai troppo preparati a picchi di oltre i 30°! Se anche voi decidete di partire in estate vi consiglio di preparare la valigia pensando di "vestirvi a cipolla": le giornate possono alternarsi da terribilmente afose a fresche e molto piovose.. insomma.. nello zainetto portate sempre il k-way.

Metro: secondo la guida la metro è il modo più veloce di spostarsi a Mosca. È vero, peccato che sia tutto scritto in cirillico e che non tutti i dipendenti e i poliziotti parlino inglese. Questo per dirvi di prendervi un po' di tempo il primo giorno per cercare di capirci qualcosa. Fermate tante persone, prima o poi qualcuno che parla inglese lo trovate. Non cercate cartelli scritti in inglese, raramente li troverete ed è facile confondersi o scoraggiarsi. Guardate invece a terra: troverete le scritte way out per uscire oppure per i cambi di linea troverete dei cerchi con il numero e il colore di quella che vi serve. 



Conviene fare la card per più giorni o settimanale, ci sono varie opzioni. Curiosità: in metro c'è la Wi-Fi. Non nella stazione ma su ogni singolo treno, quindi quando scendete perdete la connessione ma potete riattivarla sul treno successivo. 

Taxi: appena arrivati abbiamo avuto una piacevole sorpresa: nel taxi c'era la connessione Wi-Fi e l'autista parlava inglese. Poi abbiamo capito che era una rarità. Fidatevi, cercate di capire come funziona la metro e spostatevi solo così. Cercare di fermare un taxi è un'impresa ardua (a volte anche trovarlo) e sono pochi i taxisti che parlano inglese.  

Strade e mappe: prendete una mappa scritta in cirillico se riuscite. Vi spiego perché: le targhe con i nomi delle strade sono scritte in cirillico e basta mentre sulle guide le trovate scritte nel nostro comune alfabeto latino e non ne uscite più o comunque vi assicuro con molta difficoltà. Ogni tanto, solo in alcune strade principali e di passaggio ci sono dei cartelli blu con le indicazioni in doppia lingua (russo e inglese).




DOVE SIAMO STATI E COSA NE PENSO 

Piazza Rossa. La più famosa senz'altro ma forse non tutti sanno che non si chiama così per via del colore delle mura del Cremlino o del museo storico (che è invece di più recente costruzione) oppure per motivi politici, ma perché nel russo di secoli fa "rosso" stava per bello. Quindi letteralmente era "la piazza bella". Prima della piazza il Cremlino era circondato d'acqua che gli permetteva di essere inattaccabile. Attualmente ospita il Mausoleo di Lenin, la Cattedrale di San Basilio e il bellissimo palazzo dei grandi magazzini di stato GUM. 




Porta della Resurrezione (attraversandola si entra nella Piazza Rossa)



Mausoleo di Lenin: se volete vedere per un nano secondo il corpo imbalsamato di Lenin preparatevi ad una lunga fila (non ci si può fermare davanti per motivi di sicurezza perché il mausoleo è proprio in corrispondenza della stanza presidenziale all'interno del Cremlino. La riconoscete perché ha la bandiera sulla cupola.). All'inizio all'interno del mausoleo c'era anche il corpo di Stalin che però poi è stato spostato all'esterno insieme alle tombe di famosi militari russi. Sappiate che nel mausoleo non potete fare foto o video (qualora qualcuno tra voi avesse questa macabra voglia). Curiosità: tempo fa era previsto un presidio militare h24 davanti al mausoleo e si poteva assistere al cambio della guardia. Ora il cambio della guardia avviene ogni ora davanti al milite ignoto all'interno del Cremlino. 


Monumento al Milite ignoto



Cattedrale di San Basilio. Meraviglioso l'esterno nel suo stile unico e le sue nove cupole "a cipolla". Si dice che Ivan il Terribile, dopo averla fatta costruire, abbia fatto accecare gli architetti in modo che non potessero costruirne delle altre altrettanto belle. Noi abbiamo seguito il consiglio della guida che ci ha fatto non tanto velatamente capire che è molto più bella fuori che dentro quindi, dato che avevamo solo 3 giorni, la visita dell'interno l'abbiamo inserita tra le esperienze da fare se fosse avanzato del tempo. 





Cremlino. La fortezza. Le antiche mura della città. 28 ettari. Capirete che o fate una cernita o non basterebbe un giorno. Noi abbiamo, da Roma, prenotato una guida (in italiano) che ci ha portato in giro dalle 9:30 alle 13:30. Ve lo consiglio.



Cattedrale della dormizione

 Chiamato il cannone pacifico perché non ha mai sparato. Si trova all'interno del Cremlino, un po' più avanti del palazzo dell'arsenale

GRAN PALAZZO IMPERIALESi trova all'interno del Cremlino ed è il palazzo giallo con tetto verde e dorato. Sembra che abbia 3 piani, in realtà sono due perché i soffitti sono molto alti per cui il secondo piano ha due file di finestre.
Curiosità: Berlusconi una volta è stato ospitato qui nella stanza dello zar e questo ha suscitato molto scandalo tra i moscoviti. 

Vista del Gran Palazzo Imperiale da fuori le mura del Cremlino

L'armeria non perdetevela perché merita. Non sono custodite solo armi e armature, che anzi occupano una piccola parte della collezione, ma anche troni, carrozze, abiti, gioielli, corone, argenteria, piatti. Al secondo piano ci sono le originali uova di Fabergé: meravigliose. Purtroppo in molti edifici del Cremlino, tra i quali anche l'armeria, è vietato fare foto quindi non ho potuto fotografarle, ma vi assicuro che sono davvero belle. 

Photo Credit by Rusoperator.it

Armeria (Photo Credit by Rusalia.it)

Interno dell'Armeria (Photo Credit by Rusalia.it). Curiosità: gli zar si spostavano poco in carrozza perché ovviamente le temperature non lo permettevano. Per i lunghi viaggi usavano le slitte: che erano delle carrozze bellissime ma ovviamente senza ruote. 

N.B.: per il Fondo dei Diamanti, all'interno dell'Armeria, si paga un biglietto a parte che si acquista negli Alexander Gardens




Old Arbat Street: è una lunga via pedonale poco distante dal Cremlino. È carina, con caratteristiche lanterne, ma niente di che. Qualche negozio, principalmente di souvenir, ristornati e bancarelle che vendono buonissime marmellate di ogni tipo. Tutto qui. Non mi ha entusiasmata molto.







Cattedrale Cristo Salvatore. Molto bella, ricca di icone e decisamente sfarzosa. Un po' troppo per i miei gusti. Anche se, mea culpa, e devo dirvelo, io non amo andarmene in giro per Chiese quindi i miei giri sono abbastanza veloci e raramente ne trovo qualcuna che mi colpisce. Oltretutto se non mi si da un'audioguida ci perdo davvero pochissimo tempo. Qui l'audio guida non l'ho trovata, ma c'era un bel metaldetector all'entrata con due uomini che ti ricordavano ogni due per tre (semmai non l'avessi capito dalle immagini all'ingresso) che è vietato fare foto.  Mi è sembrato sinceramente un tantinello esagerato per una Chiesa terminata nel 1997. Usciti dalla Cattedrale, a destra, c'è la metro: scendete le scale e subito a sinistra c'è l'uscita per il giardino. Invece restando su e passeggiando lungo la terrazza, dietro la Chiesa trovate un ponte: è un bel punto panoramico. Quasi alla fine troverete le scale per scendere sull'isoletta dove c'è Ottobre Rosso e il monumento a Pietro il Grande (una statua di bronzo alta 94 m che in realtà raffigurava Cristoforo Colombo. Potete leggere la storia qui). 

Ottobre Rosso e la Galleria Fotografica Fratelli Lumiere. Quella che era la fabbrica di cioccolato più antica della Russia ora è la SOHO di Mosca. Meno ordinata, più selvaggia. Very industrial style. Qui trovate negozi, gallerie fotografiche, cartolerie. C'è anche una scuola di design. Ma dovete andare a cercarveli cartina alla mano perché non è poi così semplice. Noi siamo andati allo spazio espositivo Fratelli Lumier ma per trovarlo c'abbiamo messo un po': non c'è l'insegna fuori.. Potete fermarvi a mangiare sulla terrazza dello Strelka Bar e godervi il panorama. 







Monastero delle novizie, detto anche delle Vergini (anche se non tutte lo erano!). Qui venivano esiliate le mogli ripudiate degli zar, che non vivevano in povertà ma non potevano uscire né ricevere visite. Recentemente hanno scoperto delle gallerie sotterranee: si pensa che siano state create per far entrare qualche "ospite" di nascosto. Curiosità: di fronte al monastero c'è un parco con un laghetto che si dice abbia ispirato le musiche de "il lago dei cigni". Non vi aspettate di trovare cigni però: ora ci sono solo papere! 




Collina Dei Passeri: punto panoramico più alto della città (punto più alto fino agli Urali). Curiosità: una cosa che accomuna Mosca a Roma è che entrambe hanno sette colli. Si trova di fronte all'università statale, ma non c'è tutta questa meraviglia di panorama. Potete tranquillamente evitarvi il viaggio secondo me. 
Piuttosto andate al planetario, che si trova vicino allo zoo: noi purtroppo avevamo degli orari sbagliati e quando siamo arrivati l'abbiamo trovato chiuso. Peccato. Non vi fidate mai degli orari riportati sulle guide, andate sui siti ufficiali.. 





Collina Poklonnaja e Parco della Vittoria. Letteralmente Collina degli inchini, si chiamava così perché i russi prima di intraprendere un viaggio usavano venire su questa collina e inchinarsi come buon auspicio. Facevano poi la stessa cosa quando rientravano per ringraziare che il viaggio fosse andato bene. Su questa collina c'è il Parco della Vittoria, che è stato fatto realizzare in memoria della vittoria nella seconda guerra mondiale. Sicuramente meglio della collina dei passeri. Se avete tempo andateci. Potete fare come noi e prenderlo come punto di partenza per il tour nella metropolitana per poi scendere alla fermata della Galleria Tretjakov. 







Metropolitana tour. La metro di Mosca va visitata. Non tutte le stazioni sono ugualmente belle e ricche perché dopo Stalin si è data priorità ad ampliare le linee piuttosto che alla bellezza. Ultimamente invece viene istituita una gara d'appalto e vince il progetto più promettente anche esteticamente. 
Questo il nostro itinerario:

1- Park Pobedy
2- Kiyevskaya
3- Belorusskaya
4- Novoslobodskaya
5- Komsomolskaya
6- Taganskaya
7- Tretyakovskaya











Pinacoteca Tretyakov. A parte i dipinti, c'è una vasta e importante collezione di Icone. Non so se abbiano l'audio guida, noi siamo andati insieme alla guida privata che ci ha fatto fare il tour in metro e che ci ha spiegato non solo come viene dipinta un'icona, ma anche tutta la simbologia che c'è dietro. Ad esempio ci ha spiegato che le icone non sono tridimensionali perché in realtà ciò che viene dipinto è l'anima del santo, che non può essere tridimensionale. Più o meno per lo stesso motivo non si troveranno mai in Russia nelle Chiese ortodosse statue perché per realizzare una statua ci vuole un modello e i santi non possono essere scolpiti ispirandosi ad un modello "umano".  

Photo Credit by club-italiano.ru


E qui si ferma il nostro breve soggiorno a Mosca. Spero che questo post vi sia utile, ma prima di salutarvi... 

CONSIGLIO GASTRONOMICO: Quadrum at Four Seasons. E' il ristorante all'interno dell'Hotel. Ottima cucina italiana, pesce di alta qualità, personale estremamente gentile, caro sì ma vale tutti i soldi che spendete.. garantito!






DOVE ALLOGGIARE: Four Seasons Hotel Moscow. In centro, ristrutturato da poco, ottima colazione, palestra e spa. Bellissimo. 







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