mercoledì 19 giugno 2013

Abito da sposa cercasi

Particolare. Foto by Vinicio Ferri
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Estate. Tempo di matrimoni. 
Come alcuni di voi sanno io mi sono sposata il 19 Settembre scorso.. sembra ieri invece oggi sono precisamente 9 mesi.. e se potessi lo rifarei ancora e ancora e ancora... una giornata indimenticabile e, sì è proprio vero, il giorno più importante della mia vita..
La scelta dell'abito è senza alcun dubbio uno dei nostri primi pensieri subito dopo aver ricevuto la proposta. Ok d'accordo non vediamo l'ora di condividere la bella notizia con parenti e amici, sì siamo emozionate, sì ci scende la lacrimuccia, ma dobbiamo essere sincere: prima di tutto questo, il dolce suono delle parole "mi vuoi sposare?" ci fanno spuntare un fumetto sopra la testa tipo manga o Ally McBeal con lui: l'abito dei nostri sogni! Ammettiamolo. Proposta = abito da sposa.  Non è forse vero che una delle prime domande che ci fanno le amiche, dopo "come te l'ha chiesto?",  è "hai già scelto il vestito?".  Siamo donne. Culturalmente educate al sogno dell'abito da quando eravamo in culla.  
La scelta del mio abito è stata abbastanza semplice. Avevo già in mente quello che volevo, ho misurato qualche modello per vedere che linea  mi stesse meglio e, una volta deciso e concordato i dettagli, l'ho fatto fare su misura. 
Unico. Solo per me.   
L'emozione più grande relativa all'abito è stato vederlo nascere e prendere forma piano piano: prima nella mia testa, poi nei dettagli dei ricami, poi finalmente con la prima prova, durante la quale me l'hanno letteralmente tagliato addosso. Mia madre era perplessa, forse perché non riusciva ad immaginarselo finito. Io invece sì: l'immaginavo già anche se in quel momento sembravo più una suora che una sposa perché era ancora tutto da creare. Abbiamo deciso la profondità della scollatura e zac zac la sarta ha creato un cuore. Abbiamo deciso la larghezza della manica e zac zac tagliato via l'eccesso. Abbiamo deciso di quanto accorciare la coda di modo che non fosse più lunga del velo, di che colore dovesse essere la stoffa da usare per creare nastro e fiocco, dove far arrivare il ricamo fatto interamente a mano e con lo stesso disegno del velo. Ad ogni prova c'era qualche dettaglio che prendeva forma. Ad ogni prova l'abito assomigliava sempre più a quello dei miei sogni. Dalla creatività di Laura Pieralisi e dall'estrema professionalità del suo staff è nato un capolavoro. Il mio abito da sposa. L'abito che mi ha fatto sentire bellissima per un'intera giornata e poco importa se non a tutti è piaciuto: ha fatto emozionare mio marito appena mi ha visto entrare in Chiesa. Solo questo conta. E solo questo deve contare anche per voi, per tutte le spose. Scegliete l'abito dei vostri sogni con il cuore e iniziate la vita insieme alla persona che amate sentendovi una principessa, la sua, l'unica. 
Vi posto delle foto della collezione sposa 2013-2014 trovate in giro per il web. Spero di dare alle future sposine qualche spunto interessante. 
Un bacio a tutte :)

Atelier Aimèe 




Pronovias



St Patrick






Oscar De La Renta





Hannibal Laguna



Franco Ciambella





Marina Mansanta





Valentino
Chi l'ha detto che il vestito da sposa deve essere un "vestito da sposa"? Ecco perché ho incluso nella selezione anche un abito dell' haute couture della maison Valentino.



PS: Vi piacerebbe se ogni settimana scrivessi un post sul matrimonio? (abiti, accessori, cerimonia, locations, bouquet ecc)? Fatemi sapere :)

P.S. 2: Sì il dettaglio nella prima foto è del mio abito :)

Attimi à pois

Focus Post:

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